Real-time Journalism: il futuro della notizia
Il Monella

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Real-time Journalism: il futuro della notizia

Ovvero: il coinvolgimento del lettore nell'era del giornalismo post-industriale.

"Il tempo della notizia – news cycle – è passato dalle 24 ore ai 24 secondiIl real-time crea coinvolgimento alla luce - non a dispetto - di questo cambiamento"

Real-time Journalism - Il futuro della notizia fra liveblogging e coinvolgimento esplora il mondo del giornalismo in diretta e lancia la sfida dell'engagement del lettore: unica, vera unità di misura del mondo digitale.  

In parallelo con la pubblicazione di questo mio primo saggio in formato ebook, viene lanciata questa pagina come primo blog collettivo italiano sul tema, e approdo naturale per tutti i naviganti italiani nel mondo del giornalismo real-time. Consideratelo come un dialogo in tempo reale, invece che una monolitica vulgata:  un viaggio comune, non un soliloquio: così come auspico che sia il giornalismo del futuro.

Siete invitati - tecnici, giornalisti, curiosi e lettori - a commentare e inviare spunti di riflessione. 

Richiedete l'accesso alla piattaforma, e vi sarà dato. Potete usare il comodo box qui sotto. L'hashtag per la discussione è #realtimejourno: gli spunti colti su Twitter nutriranno questo liveblog, e viceversa. La mia email è lillo@ilmonella.com. 

  • Ma, in realtà...

    dig.it 9/16/2013 10:16:59 AM
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  • Isacco Chiaff, Jacopo Ottaviani e Andrea Fama terranno anche un workshop, Data journalism-notizie di dati.
    Ora andiamo avanti con Cittadini Reattivi, realizzato da Rosy Battaglia, Flavio Castiglioni e Claudio Spreafico
    dig.it 9/16/2013 10:21:08 AM
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  • Cittadini reattivi con @rosybattaglia a #digitfi13 si parla di civic journalism progetto con @fondazioneahref

    Marco Giovannelli 9/16/2013 10:23:01 AM
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  • Il sito di Cittadini Reattivi
    da dig.it


    dig.it 9/16/2013 10:23:13 AM
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  • Sullo schermo. Rosy Battaglia mette subito i puntini sulle i: "il business model per progetti come questo ancora non c'è"

    dig.it 9/16/2013 10:25:01 AM
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  • #Cittadinireattivi è progetto di #mediacivico , di inchiesta partecipativa che va a coprire un vuoto, innanzitutto istituzionale #digitfi 13
  • Punto fondamentale, infatti:

    dig.it 9/16/2013 10:26:53 AM
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  • L'inchiesta, dal sito cittadinireattivi.it:
    L’Italia è un Paese da bonificare. Sono oltre 15.000 i siti contaminati in Italia, la cui bonifica è curata o coordinata dalle Regioni e dai Comuni. A questi se ne sono aggiunti recentemente altri 18 declassati dai57 Siti di Interesse Nazionale, (SIN) dove la supervisione della bonifica spetta invece al Ministero dell’Ambiente. Bonifiche che restano a tutt’oggi, nella maggior parte dei casi, ancora irrealizzate e che pesano come macigni sull’ambiente e sulla salute di milioni di italiani. Aree industriali dismesse come la Caffaro di Brescia, l’immensa area delle Ex-Acciaierie Falk a Sesto San Giovanni, o in attività come Ilva di Taranto e il Polo Chimico di Mantova, attendono ancora di essere riprestinate. Ma anche intere valli come il bacino del Fiume Sacco tra Frosinone e Roma o la laguna di Orbetello. A cui si aggiungono migliaia di ex-stabilimenti produttividiscariche di rifiuti speciali e urbaniimpianti di estrazione dei combustibili e raffinazione disseminati in tutto lo stivale. Dati, in ogni caso, sottostimati, a detta della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle Attività Illecite connesse al Ciclo dei Rifiuti e in via di aggiornamento da parte dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), più che inquietanti come abbiamo cercato di rendere visivamente nell’infografica.Come a dire che, in media, ognuno degli 8092 comuni italiani ha, sul proprio territorio, almeno due siti da bonificare.

    dig.it 9/16/2013 10:28:29 AM
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  • Rosy Battaglia:
    La Lombardia non è soltanto la più inquinata ma anche la più mappata

    dig.it 9/16/2013 10:29:46 AM
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  • Quando si parla di dati e si fanno analisi ci si vede chiedere: ma ce li abbiamo davvero tutti? Il fatto allarmante è che per il tema bonifiche la risposta è NO

    dig.it 9/16/2013 10:31:50 AM
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  • Rosy Battaglia sottolinea che l'architettura dell'inchiesta tiene conto di un livello di approccio davvero partecipativo: anche l'utente non esperto è in grado di attingere ai dati
    dig.it 9/16/2013 10:33:02 AM
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  • Grazie Alessandro Tassin:
    dig.it 9/16/2013 10:33:54 AM
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  • Su cittadinireattivi.it l'utente può partecipare tramite segnalazioni
    da dig.it


    dig.it 9/16/2013 10:39:19 AM
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  • Rosy Battaglia, su una cosa che hanno riscontrato durante l'inchiesta, da scolpire:
    I dati, open o no, vanno verificati!

    dig.it 9/16/2013 10:40:19 AM
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  • È il turno di Mar Mediterraneo tomba di migranti, progetto realizzato da Alessio Cimarelli e Andrea Nelson Mauro.
    dig.it 9/16/2013 10:46:39 AM
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  • La mappa dei migranti nel mar Mediterraneo (i brividi, davvero)
    da dig.it

    La mappa è stata pubblicata su datajournalism.it il 22 aprile 2013 e presentata durante il panel “Il data journalism nell’Europa Meridionale” organizzato in collaborazione con European Journalism CentreOpen Knowledge Foundation e Fondazione Ahref nell’ambito del Festival Internazionale del Giornalismo 2013.
    dig.it 9/16/2013 10:47:36 AM
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  • Sulle migrazioni nel Mediterraneo, qualche dato
    Dal 1988 sono circa 19mila, più di due al giorno, le persone disperse – conclude il presidente della Commissione Diritti Umani – o il cui corpo è stato ritrovato privo di vita. Nel corso del 2011, le vittime sono state oltre duemila. Nel 2012 circa 500. Nei primi mesi del 2013 poco meno di 200. E i mesi estivi annunciano altre tragedie
    (fonte)
    dig.it 9/16/2013 10:48:57 AM
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  • Dal loro sito:

    Migliaia di persone ogni anno attraversano il Mediterraneo dirette verso le coste meridionali dell’Europa. Sappiamo molto, anche se non tutto, di coloro che riescono, tra mille difficoltà, a sbarcare carichi di speranze per una nuova vita. Non sappiamo assolutamente nulla, invece, di tutti coloro che partono da qualche parte e in qualche momento, ma non arrivano da nessuna parte. Nulla delle migliaia di storie spezzate, di corpi inghiottiti per sempre dal mare.

    dig.it 9/16/2013 10:51:26 AM
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  • Questo è un grande progetto dataninja.it/mar-mediterran… #digitfi 13. Grazie a dataninja e a Gabriele Del Grande #migranti #fortresseurope
  • Alessio Cimarelli illustra le fasi del loro progetto

    dig.it 9/16/2013 10:53:02 AM
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  • Uh! Segnaliamo subito, grazie

    dig.it 9/16/2013 10:54:35 AM
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  • dig.it 9/16/2013 10:54:59 AM
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  • Siamo a Firenze per seguire i lavori di #digitfi 13: sei secondi in diretta dall'Auditorium! #aspettandoglocal vine.co/v/hnxAmVzzFhw
  • Nel frattempo, dai workshop, un tema altrettanto centrale per noi, giornalisti digitali di domani!

    dig.it 9/16/2013 11:03:51 AM
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  • La cosa del Crime mapping probabilmente è questa. Non solo Milano ma molte città nel mondo
    dig.it 9/16/2013 11:05:44 AM
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  • Progetto di importanza civile @nelsonmau e #dataninja hanno visualizzato la memoria mancata, sul Mediterraneo tomba di migranti #DigitFi 13
  • Domanda di Pasteris, fulmine a ciel sereno:
    Quanto è preparato l'utente a ricevere un formato giornalistico come quello del data journalism?
    Tra le diverse risposte, quella di Rosy Battaglia da segnalare, che dice di partire dai feedback che arrivano dagli utenti, e molti sono positivi
    dig.it 9/16/2013 11:18:41 AM
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  • #digitfi 13 i giornalisti hanno la maturita' culturale di capire come usare i dati?E capire quali sono importanti?Tanti Opendata utilizzabili
  • Oggi pomeriggio Vincos parteciperà al panel delle 16.30 al #Digitfi13 organizzato da Libertà di Stampa, Diritto all'Informazione (LSDI) per parlare di giornalismo, social media e metriche di valutazione. Chi ci sarà?
    www.blogmeter.it
    Vincenzo Cosenza di Blogmeter al Dig.it di Firenze per parlare di giornalismo e social media...
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  • Behind the scenes a #digitfi13 #aspettandoglocal

    Glocalnews 9/16/2013 12:15:25 PM
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  • E si chiude così la prima parte della manifestazione. Si riprende nel pomeriggio con Branded content marchette o giornalismo ?
    Coordina Marco Renzi con Carlo Sorrentino (Università di Firenze), Davide De Crescenzo (Intoscana), Aldo Daghetta (Etalia) Giovanni Rossi (Fnsi), Santino Franchina (Vice Presidente Ordine dei Giornalisti),  Gianfrancesco Apollonio e Claudia Nielsen (Provincia di Firenze).

    I workshop del pomeriggio:
    • ore 14.30 – 15.30: Videoreporting for dummies con Angelo Cimarosti e Paola Bacchiddu
    • ore 15.45 – 16.45: Gamification L’applicazione  delle tecniche di gioco a contesti non ludici con Pierluca Santoro
    • ore 17.00 – 18.00:  Easy-web for journalist con Carlo Felice Dalla Pasqua e Deborah Bianchi

    Ci vediamo qui alle 14.30 circa, ora pausa pranzo, buon appetito e a dopo

    da dig.it in lunedì 16 settembre 2013 a 13:25

    dig.it 9/16/2013 12:47:40 PM
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  • @mammanodavid live e racconta #digitfi 13 attraverso l'aggregazione e il blog
  • Ricominciano i panel, accorrete! Marco Renzi introduce il tema del branded content: marchette o giornalismo?
    dig.it 9/16/2013 12:49:40 PM
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  • A Dig.it continua l'attività del festival. In diretta dal seminario sul videoreporting
    IlGiunco Net 9/16/2013 12:50:12 PM
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  • Gli speaker del panel

    dig.it 9/16/2013 12:51:18 PM
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  • "Branded content" è una delle strade (discutibilissime a mio avviso) teorizzate per rilanciare il #giornalismo . #digitfi 13
  • Carlo Sorrentino inizia dicendo che quello che accade su Twitter e Facebook sono sostanzialmente interazioni.
    La realtà sociale è costruita sulla conversazione
    (Qui si entra nel sociologico, interessante)
    dig.it 9/16/2013 12:55:25 PM
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  • Sorrentino dice che se è vero che gli esseri umani hanno sempre conversato tra di loro (prima in piazza, magari, all'interno di un microcosmo dentro il quale entrava il macrocosmo delle notizie che arrivavano da TV), ora questa comunicazione è esplosa e abbiamo tanti luoghi: la piazza è diventata casa nostra.
    Ciò che è accaduto (con lo scoppio) è la moltiplicazione dei luoghi conversazionali
    Sorrentino insegna Sociologia dei processi culturali ed Epistemologia della comunicazione, ma l'avevate capito
    dig.it 9/16/2013 12:58:12 PM
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  • Scusate, parentesi dal workshop dall'altra sala, con una pillola da segnare:

    dig.it 9/16/2013 12:59:54 PM
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  • Dicevamo, tornando a noi:

    dig.it 9/16/2013 1:01:14 PM
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  • dig.it 9/16/2013 1:02:36 PM
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  • Ciao, siamo anche sul maxischermo

    dig.it 9/16/2013 1:05:25 PM
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  • Sorrentino, definizioni:
    il branded journalism è la creazione di narrazioni plausibili intorno a un soggetto grazie all'abilità del giornalista

    dig.it 9/16/2013 1:06:37 PM
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  • Sempre Sorrentino: L'aspetto più opaco del branded journalism è forse che spesso chi sta parlando è poco trasparente, nel senso che non si sa bene chi sia
    dig.it 9/16/2013 1:09:02 PM
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  • Marco Renzi cita l'unico esempio nazionale al momento di brand journalism: Che Futuro!
    by dig.it

    Diretto da Riccardo Luna
    dig.it 9/16/2013 1:11:22 PM
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